In loro mi riconosco a frammenti
Tetis che sa abitarsi,
Lola che sa gioire.
La loro presenza trattiene frammenti di me
che da sola lascerei svanire,
dando corpo e fiato a ciò che mi sfuggirebbe.
Sono presenze che mi radicano
e insieme mi spostano.
Un branco quieto e in ascolto,
che si fa custode l’uno dell’altro
e si muove come un solo corpo
pur restando molteplice.