È uno spazio di scrittura grezza.
Non nasce per essere finito, ma per restare aperto.
Qui i testi non sono “contenuti”, ma tracce:
bozze, versi, frammenti, studi, scarti
che non cercano di essere conclusi,
ma abitati.
Cose che non vogliono funzionare,
ma respirare.
Fuori dalle piattaforme e dalla loro economia
di visibilità, prestazione, attenzione,
questo sito è una zona laterale:
un gesto retro di sovranità,
una forma minima di disobbedienza.